Tutti al circo con Euforia!

Data: 01/08/23

Rivista: agosto 2023

Categoria:Eventi

Si è svolta l’1 e il 2 luglio scorso a Sant’Anna di Sopramonte (Tn), la seconda edizione dell’Euforia Circus Festival. L’iniziativa, co-organizzata da PRODIGIO con la direzione artistica della trapezista Miriana Nardelli, ha visto protagonisti giocolieri, danzatori aerei, clown, musicisti e tanti altri artisti provenienti da diversi Paesi europei. Tra loro La Murga Trentinerante, gli i(l)imitati, Le Vamp, Cia Si Clown, il Pequeño Payaso e gli allievi della Reale Società di Ginnastica di Torino. Tante le attività per famiglie, come le passeggiate nella natura con gli accompagnatori di mezza montagna Luca Stefenelli e Mirko Demozzi. Dietro l’angolo, creature fatate e magici incontri. Protagonisti anche i giochi “di una volta”, in legno, che hanno tenuto impegnati i più piccoli tra una acrobazia e l’altra. Due poi i momenti di approfondimento: un talk sulle arti performative con Giovanna Milano, Alessandra Facciolo e Luca Carbone e l’altro dedicato all’arte, alla poesia e allo sport come veicolo di inclusione. Tra gli ospiti il poeta Giacomo Carbonara con una poesia sul valore profondo della vera amicizia, la danzatrice aerea Camilla Ravaioli che ha raccontato il suo percorso di affermazione professionale e di crescita artistica e i pregiudizi affrontati a scuola per via della sua sordità e la tenacia della mamma per impedirle di arrendersi e infine l’atleta plurimedagliata Elisa Zendri, fresca di Global Games. Alla prestigiosa competizione sportiva delle persone con disabilità cognitive, che quest’anno si è svolta a Vichy Francia e ha visto la partecipazione di oltre mille atleti da tutto il mondo, la giovane si è distinta portando a casa ben quattro podi. Fondamentale, per tutti e tre, il ruolo della famiglia che li ha sostenuti e accompagnati e nelle loro avventure artistiche e sportive e il potere della curiosità, riassunto in questo invito di Camilla Ravaioli: «Se avete figli, non riprendeteli se fissano una persona con disabilità o le fanno domande strane o all’apparenza imbarazzanti e se siete ormai grandi, non abbiate paura di fare queste cose, perché solo chiedendo si potranno superare gli stereotipi e costruire una società dove la diversità non farà più notizia e l’inclusione sarà la regola». Ad arricchire l’esperienza, in fase di coprogettazione del festival, anche un gruppo di giovani appassionati di arti perfomative tra i 12 e i 20 anni, che poi hanno prestato servizio come volontari durante la due giorni. L’iniziativa è stata resa ancora più accessibile grazie al pullmino inclusivo dell’associazione PRODIGIO, che ha fatto la spola tra la città e Sant’Anna.

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