Guardare l’abisso da dentro l’abisso

Guardare l’abisso da dentro l’abisso. John Callahan.
A cura di Samuel Maranelli per rubrica Librare

Una rockstar dell’illustrazione americana. Un vignettista sopra le righe che ha abbattuto
ogni barriera, ogni stigma e tabù sulla disabilità. Un nome che sfortunatamente non è
arrivato oltreoceano e non trova pari in Italia, John Callahan è il nostro protagonista di
Librare, libri con le ali. Il volume in questione è Don’t Worry (He Won’t Get Far on Foot) –
Non temete a piedi non andrà lontano – e racconta la vita, gli eccessi in una
autobiografia senza censure.
Il giovane Callahan, a seguito di un incidente, rimane tetraplegico. Il percorso
esistenziale, già difficile prima, diventa ora titanico. Problemi con alcool e droghe si
sommano a una nuova dimensione. Si trova a scontrarsi con tutte le difficoltà della
paralisi e dopo una serie di esperienze, alcune grottesche, trova un imprecisato
equilibrio nel disegno e nell’illustrazione che si stabilizzerà poi alla decisione di non
bere più.
John Callahan si getta quindi nel mondo delle vignette, grande passione da sempre del
ragazzo. Affetta la società partendo dal ceto più basso, quello della strada. Mostra le
interiora del disagio e dei dimenticati da tutti: disabili e poveri (ma non solo). Li
viviseziona in tutte le loro debolezze, incongruenze e contraddizioni incidendoli su carta
con autentico Black Humor con la conseguenza di addensare pregiudizi e stereotipi.
Nella sua produzione nessuno è escluso: avvocati, femministe, gay, politici, cani e gatti.
Sfogliando le pagine del libro si ha la sensazione di essere sempre bloccati: che siano le
sabbie mobili della dipendenza da alcool, le acque bituminose della tetraplegia, il vischio
di questa esistenza lascia il movimento ai soli globi oculari. Muoversi a fatica è fatica e
quindi si ferma e guarda l’abisso da dentro l’abisso.
Le vicende si intrecciano magistralmente e si fa fatica a staccarsi dalle pagine
impreziosite con disegni dal tratto incerto. Tra caregiver tossicodipendenti, infermiere
disinibite, suore severe e lutti familiari la sua vita sembra quasi un film. Esiste, per
l’appunto, un riadattamento cinematografico del libro, pure di un certo spessore (regista
Gus Van Sant, attori: Joaquin Phoenix, Joker, Il gladiatore, Jonah Hill, Wolf of Wall
Street, Rooney Mara, The Social Network ).
Non si può rimanere indifferenti a Callahan: o ti smuove la coscienza o ti disturba. Molto
spesso entrambe.
Dont’ Worry, John Callahan
Casa Editrice: Garzanti
Traduzione di: Giuseppe Maugeri
Pagine: 251
Anno di Pubblicazione: 2018

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