I suoni inclusivi delle dolomiti

I Suoni inclusivi delle Dolomiti
a cura di Samuel Maranelli

Inclusività è una delle novità della kermesse musicale d’alta quota curata dalla
direzione artistica di Mario Brunello.
Per la durata di un mese – dal 28 agosto al 29 settembre – diciotto eventi solcheranno
i prati montani delle più belle location della regione. Trentino Marketing e le Aziende
per il turismo lavoreranno allo scopo di valorizzare il territorio e ospitare un turismo
sempre più responsabile e sostenibile. Sono emblematiche le tredici parole che
esprimono lo spirito della manifestazione: ascolto senza filtri, Dolomiti le coreografie
naturali, suoni della natura e degli strumenti, spazi aperti teatri senza confini, silenzio
base di tutta la musica, luce vera e modulata dalle nuvole, terre alte per la Musica Alta,
camminare immersi nei boschi, impegno comune, condivisione quella autentica,
rispetto per l’ambiente che ci ospita, tradizione che è espressione della nostra cultura,
accessibilità sorella stretta dell’inclusività.
World Music, Jazz, Musica e Letteratura, Classica, Canzone d’Autore e Opera i generi in
gioco nell’edizione 2024 de’I Suoni delle Dolomiti.
Quattro appuntamenti quest’anno saranno classificati anche come Musica Inclusiva. La
musica è un dono, per questo gli eventi saranno gratuiti e da quest’anno veramente per
tutti.
Venerdì 13 settembre, sotto le imponenti Pale di San Martino a Villa Welsperg, un
omaggio al grande operista al centenario della sua morte: Giacomo Puccini. Il soprano
Lana Kos e il tenore Raffaele Abete accompagnati dai Solisti di Verona
interpreteranno “E lucevan le stelle. Duetti e arie immortali”.
Martedì 17 settembre a Malga Brenta: Raphael Gualazzi con canzoni profumate di
jazz, tra romanticismo e un pizzico di ironia. Concerto imperdibile di punta dell’intero
festival.
Sabato 21 settembre in Località Gianesei, dominato dalle Pale di San Martino e dal
paese di Sagron Mis, i musicisti Renaud Garcia-Fons Trio, dal jazz ai suoni del mondo
compiendo un viaggio sulle corde di un virtuoso del contrabbasso.
Mercoledì 25 settembre al Rifugio Fuciade Val di Fassa, luogo-simbolo delle musica
de’ISDD, un Omaggio “senza parole” a un grande Maestro della canzone italiana, si
esibirà la Paolo Conte Legacy.
Il supporto di REMOOVE, azienda innovativa trentina che crea mezzi speciali per il
trasporto e la mobilità altamente inclusiva sia muscolare che elettrica, renderà
accessibile i percorsi per tutto quello che riguarda i problemi di mobilità fisica.
Grande attenzione altresì per la disabilità uditiva per la quale si attiveranno il servizio di

interpretariato in Lingua dei Segni Italiana – la LIS – e la distribuzione degli zaini vibro-
tattili Subpac, già rodati nella scorsa edizione de ISDD. Sarà possibile contattare

l’organizzazione, e in specifico Stefania Clemente responsabile di Inclusive Music, per
poter avere tutte le informazioni più importanti. L’accessibilità è un processo non un
obbiettivo e il cammino in quella direzione è iniziato.
I Suoni delle Dolomiti alla loro ventinovesima edizione ospiteranno inoltre: Carminho,
superstar della fado, Bandakadabra, piccola orchestra di fiati ipnotici-balcanici, Mario
Brunello, Pietro Brunello e Paolo Cognetti, Clarissa Bevilaqua e Vika Powell, Foy
Vance, dall’Irlanda del Nord un songwriter moderno e raffinato dalla voce unica, Sarah
Willis and the Sarabanda, uno strano binomio Mozart-Musica Cubana. L’edizione si
concluderà con uno dei cantautori più amati di sempre, Roberto Vecchioni, il
Professore torna sulle Dolomiti per una “lezione” di musica e di vita.
Potete trovare tutte le informazioni necessarie su: isuonidelledolomiti.it e
visittrentino.info.

 

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