Robin: quando l’associazionismo si fa gioco

Data: 12/02/24

Rivista: febbraio 2024

Categoria:Innovazione sociale - Social Map

Un gioco da tavolo, nato nel 2019 dall’idea di Mary Agostini e Roberta Folgheraiter, per raccontare le associazioni di Trento attraverso il gioco. Il prossimo obiettivo? Diventare un’organizzazione di volontariato.

 

L’associazionismo non è un gioco. Oppure sì? Con Robin si può “partire” per un viaggio divertente alla scoperta del volontariato, dello stare insieme, dello stare bene con gli altri. Robin è un gioco da tavolo nato per far emergere  il valore aggiunto del fare Comunità  in modo “seriamente ludico”. L’obiettivo è quello di creare dei momenti di incontro per far conoscere alcune tra le associazioni della città, creando connessioni tra le varie realtà e le persone.

Il mediatore è Robin, l’innovativo gioco nato da un’idea di Mary Agostini e Roberta Folgheraiter che partendo dal basso e in modo del tutto volontario hanno dato vita all’iniziativa nel 2019 dopo molti schizzi, prove, bozzetti per scegliere la migliore combinazione tra meccanismi di gioco e materiale. Robin ha raggruppato nella sua costruzione vari soggetti  di tutto il Trentino che hanno deciso di dedicare del tempo per realizzare qualcosa di davvero fuori dal comune.

Il tabellone è infatti stato illustrato dal disegnatore Ernesto Anderle in arte “Roby il pettirosso”, il dado e i porta  pedine sono state realizzate  a mano dal falegname Matteo Giuliani di Iris Woodwork recuperando il legno di Vaia. La stampa a colori dei simpatici simboli è stata affidata a la Forma del legno.  Le carte sono state realizzate grazie ad una classe a rischio dispersione scolastica della scuola di Grafica Artigianelli. Emma Ragozzino ha collaborato per la trascrizione di tutte le  carte gioco  e per la gestione dei social.  La stampa del gioco è stata affidata a Publistampa . Le scatole sono state infine assemblate da un enorme rete di volontari amici di Robin  che si è resa disponibile a collaborare. Grazie a ben 32 sponsor è stato possibile  avviare e sostenere il progetto. Attraverso poi Cnca ( Coordinamento Nazionale delle Comunità Accoglienti ) che ha fatto da capofila , anche il Comune di Trento ha contribuito a sostenere le spese di Robin . 

Il gioco, raccoglie le esperienze di 52 associazioni, piccoli enti, cooperative del territorio, divise in 6 diverse aree di interesse in base alla loro mission: salute, cultura, sport, ambiente, prodotti sociali, fragilità. Ogni associazione viene “svelata” attraverso una serie di azioni di gioco interattive e collaborative e  viene raccontata attraverso  la propria mission,  le tre parole chiave che la rappresentano in sei carte a disposizione che descrivono sei azioni, progettualità  e  linee di lavoro principali di ogni realtà. La caratteristica più importante di Robin è la sua duttilità poiché il gioco può essere adattato ai contesti e ai diversi target in base a bisogni, capacità e curiosità. Si possono infatti selezionare le carte più adatte ed i differenti linguaggi e modalità d’uso e partecipazione.

L’obiettivo ora è ambizioso. Robin infatti si sta attrezzando per  diventare un’organizzazione di volontariato vera e propria con una precisa missione: facilitare il prendersi cura e l’aiuto reciproco fra persone all’interno della Comunità. Ma perché è stato scelto il nome Robin? Lo hanno proposto i ragazzi della classe dell’Istituto Artigianelli. Hanno voluto fare riferimento al pettirosso (anche per via del nome dell’illustratore) che rappresenta chi resiste alle difficoltà portando con sè speranza ed ottimismo. Ma c’entra anche il mitico Robin Hood, emblema di giustizia e di uguaglianza.

Il “progetto Robin” non ha una data di scadenza. C’è sempre posto per diventare componenti del gioco sia in modo concreto (inserimento di nuove realtà tra le carte) sia ospitando momenti collettivi di gioco, conoscenza reciproca e scambio. E se come si  cita nella prefazione “La vita è l’arte dell’incontro”, vi aspettiamo attorno ad un tavolo per conoscerci e conoscere quanto di buono e bello c’è nella nostra Comunità!

A presto!

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