Una gita al planetario

Quest’inverno, vi proponiamo una gita tra le stelle, nei comodi ambienti del planetario del Museo
civico di Rovereto, implementato il mese scorso in occasione del “Centenario dei planetari”.
Correva infatti il 1923 quando in Germania veniva testato il primo planetario moderno. Ora, cento
anni dopo, il Museo civico della città della Quercia si unisce ai festeggiamenti per la ricorrenza con
un regalo speciale per gli appassionati di astronomia. Parola chiave: immersione. La struttura, si è
infatti dotata di un nuovo sistema di proiezione digitale “full dome”. Questa particolare tecnologia
integra le funzionalità del tradizionale planetario opto-meccanico, offrendo un’esperienza di
scoperta spettacolare e coinvolgente. La proiezione dei contenuti potrà infatti svilupparsi a 360
gradi sull’intera superficie della cupola. Non sembrerà più dunque, di guardare lo spazio, bensì di
essere trasportati lì. Adulti e bambini potranno scoprire con un realismo senza precedenti in
Trentino, le costellazioni, i pianeti dentro e fuori dal sistema solare, i buchi neri e le galassie. I più
curiosi, poi, potranno entrare nella Stazione spaziale internazionale o esplorare Marte coi rover
della Nasa. Il nuovo software permette infatti di creare da zero qualsiasi ambientazione
tridimensionale per mostrare gli oggetti che gravitano nello spazio e questa flessibilità permetterà
di utilizzarlo anche per dar vita a una serie di eventi speciali immersivi su altre tematiche, come gli
abissi marini, la natura e l’archeologia. La struttura museale è interamente sbarrierata e il
planetario è accessibile con due carrozzine per volta. Specifici percorsi sensoriali per permettere la
più ampia fruizione dei percorsi da parte di persone con disabilità diverse da quella motoria,
possono essere attivati su richiesta. Per saperne di più: www.fondazionemcr.it (mdc)

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