27 anni di PRODIGIO Una storia di dignità, impegno e comunità

27 anni di Prodigio

Una storia di dignità, impegno e comunità

Parte II – Maturità, innovazione e apertura alla comunità

di Carlo Nichelatti e Luciana Bertoldi

Prosegue il racconto dei 27 anni di PRODIGIO. Dopo le origini e la crescita, questa seconda parte ripercorre gli anni della trasformazione, dell’innovazione culturale e del riconoscimento istituzionale.

 

 

Il passaggio generazionale: l’eredità di Giuseppe Melchionna (2016)
La scomparsa del fondatore Giuseppe Melchionna nel 2016, segna un momento profondo nella storia dell’associazione. La sua eredità – fatta di visione, determinazione e umanità – diventa la bussola per il futuro.

La guida passa a Carlo Nichelatti, attuale presidente, che accompagna PRODIGIO in una fase di rinnovamento, apertura e innovazione, mantenendo saldi i valori fondativi.

La svolta istituzionale: nuovo Statuto e riconoscimento giuridico (2020–2022)

Il 2020 rappresenta un passaggio cruciale: l’associazione approva un nuovo Statuto aggiornato ai principi della riforma del Terzo Settore, segnando l’ingresso in una fase più strutturata, moderna e trasparente, con una governance più solida e una definizione più chiara delle attività di interesse generale.

Nel 2022 arriva un ulteriore riconoscimento: PRODIGIO ottiene l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (Runts) come Organizzazione di Volontariato con personalità giuridica.
È un momento di legittimazione istituzionale che consolida il ruolo dell’associazione nel panorama sociale trentino e rafforza la sua capacità di operare con stabilità, responsabilità e continuità.

La maturità: innovazione culturale, servizi e partecipazione (2017–2023)
Negli ultimi anni l’associazione evolve ulteriormente: nasce la redazione accessibile, spazio di partecipazione attiva per persone con disabilità fisiche e cognitive; si rafforzano i servizi continuativi, come il pulmino accessibile e si sviluppano progetti culturali multidisciplinari; cresce la partecipazione giovanile anche attraverso il Servizio Civile, mentre il Concorso Letterario “Giuseppe Melchionna” dedicato alla memoria del fondatore si consolida come una delle iniziative culturali più rappresentative dell’associazione. Giunto a nove edizioni pubblicate, il concorso ha raccolto nel tempo centinaia di opere provenienti da tutta Italia e dall’estero, generando collaborazioni, momenti pubblici di confronto e pubblicazioni annuali che valorizzano le opere selezionate.
Un’iniziativa che rafforza la reputazione culturale dell’associazione e amplia la rete di relazioni, dando voce a storie di diritti, rispetto e inclusione. Nel complesso registra oltre 1.500 partecipanti, confermandosi uno spazio stabile di espressione, riflessione e partecipazione culturale.

L’associazione si radica nel territorio come soggetto culturale, sociale e comunitario.

Innovazione culturale e nuove generazioni: EUFORIA (dal 2022)

Nel 2022 nasce anche Euforia Circus Festival, progetto culturale multidisciplinare che unisce spettacolo, musica e arti performative, ampliando le collaborazioni e il coinvolgimento delle nuove generazioni.

Da evento sperimentale ad appuntamento riconosciuto, EUFORIA rappresenta la maturità progettuale dell’associazione e la sua apertura al futuro. Qui il cambiamento è evidente: maggiore capacità organizzativa, ampliamento delle collaborazioni e costruzione di una grande rete/network, forte coinvolgimento giovanile, crescente visibilità culturale, creazione di spazi partecipativi e inclusivi per artisti e cittadini.

Innovazione culturale e beni comuni: l’apertura alla comunità (2023)

Nel 2023 segna un’altra tappa importante: Bibliotake, il bookcrossing itinerante e accessibile dell’associazione, entra nella rete nazionale “Lascia un libro, prendi un libro”, promuovendo la cultura come bene comune, valorizzando la lettura senza barriere con la presenza attiva nei quartieri e negli spazi pubblici.

Bibliotake diventa così un simbolo della capacità dell’associazione di innovare, coinvolgere e generare comunità attraverso la cultura.

Nel prossimo numero
Concluderemo il racconto con il presente e il futuro, approfondendo il valore del volontariato, i servizi alla comunità, il protagonismo dei giovani e la visione che guida PRODIGIO negli anni a venire.

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