
Chi siamo davvero? Essere sé stessi
I frammenti dell’io che compongono la nostra vera essenza
di Veronica Sommario @pazientiamo
L’io, il proprio sé, immutabile negli anni.
A questo concetto ci porta l’etimologia della parola identità, ma è davvero così?
Ci identifichiamo in una forma fisica, in una nostra modalità caratteriale di agire, in una professione, in un ruolo imposto dalla società.
Ci identifichiamo nelle maschere che indossiamo ogni giorno per mostrarci al mondo.
Nella visione di noi stessi attraverso gli occhi dell’altro.
Ci identifichiamo in quelli che sono i nostri obiettivi o sogni, nelle nostre credenze religiose o spirituali.
Divisi in mille parti e ognuna contiene un pezzo di noi.
Uno specchio che riflette tutte le nostre forme.
E se non pensassimo a come appariamo ma piuttosto a come vorremmo essere davvero, se ci liberassimo da ogni preconcetto, resterebbe solo una cosa: la libertà di scegliere.
Guardarci per catturare l’essenza che rappresenti la nostra versione più vera.
Questo testo nasce come sguardo sulla copertina del n. 4 di pro.di.gio.