Anche i disabili vanno all’inferno

Anche i disabili vanno all’inferno.
a cura di Samuel Maranelli

Dolce e spietato, sacro e osceno: questo è il sesso quando incontra la disabilità. Un
impronunciabile tabù avvolge l’argomento e per fortuna da qualche anno si sta
affermando la coscienza – non per la legislatura italiana- che l’essenziale non comprende
solo respirare, nutrirsi, lavarsi ma anche abbracciarsi, condividere i cuori o una semplice
carezza. Giorgia Würth percorre, nelle pagine de L’Accarezzatrice, con sensibilità e
schiettezza, la storia di una operatrice affettiva o assistente sessuale. (O.E.A.S.
Operatore all’Emotività all’Affettività e alla Sessualità). Un sentiero stagliato tra
l’avversione iniziale, la cognizione della necessità della persona e il finale arricchimento
esistenziale reciproco terapeuta-paziente. Quella che viene percepita, da alcuni, come
una sottile linea tra prostituzione e O.E.A.S. è invece un baratro fatto di sofferenza di
genitori costretti a occuparsi dei figli anche nella sessualità, abbandono, impossibilità di
esplorare il proprio corpo e isolamento.
Non è facile abbattere quelle barriere e a volte la cosa giusta da fare scuote le mura
del pudore costruite fin dall’infanzia. Sciogliere pregiudizi e ipocrisia è un’impresa. La
necessità dell’essere umano di etichettare cose e persone non semplifica tutti quei lavori
o funzioni – anche solo idee – che si arrangiano fuori dagli standard. Ma che cos’è lo
Standard? Quello che vent’anni fa era inaccettabile adesso passa perfino inosservato
perché consuetudinario: è quindi solo questione di tempo, consapevolezza e apertura
mentale. L’Accarezzatrice è uno di quegli strumenti che vuole liberare la figura del
Lovegiver trattando tutte le obiezioni di questa professione con trasparenza e profondità.
L’immagine asessuata ed ingenua del disabile deve lasciar spazio alla realtà: siamo tutti
individui con le proprie debolezze, propensioni e impulsi. L’equità nella sfera affettiva è
vitale per raggiungere la pienezza di un’esistenza che, forse per altri motivi, è amputata
di qualcosa.

L’accarezzatrice, Giorgia Würth
Casa Editrice: Mondadori Editore
Pagine: 252
Prezzo: 16 euro
Anno di Pubblicazione: 2014

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