
Cittadinanzattiva e CILD dalla parte dei diritti senza confini
Formazione, reti e contenzioso strategico per la tutela delle persone migranti
di Valentina Ceccarelli
Giustizia per i diritti – Cittadinanzattiva Aps
Il progetto europeo “SCUDI – SCUola di DIritti umani: il contenzioso strategico per la tutela dei diritti dei migranti”, realizzato da Cittadinanzattiva in collaborazione con CILD – Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti civili, nasce dall’impegno di entrambe le organizzazioni nella promozione e tutela dei diritti umani, dell’uguaglianza e dell’inclusione.
Cittadinanzattiva e CILD operano da anni con politiche e iniziative a sostegno delle persone e dei gruppi più vulnerabili, contrastando discriminazioni e violazioni dei diritti fondamentali attraverso azioni di advocacy e partecipazione civica.
In un contesto segnato dal persistere di pratiche discriminatorie e da crescenti ostacoli nell’accesso ai diritti, in particolare per le persone migranti, SCUDI ha come obiettivo principale il rafforzamento delle capacità e competenze di avvocati, praticanti e attivisti delle organizzazioni della società civile – che sono dunque i beneficiari diretti del progetto – per un impegno efficace nel contenzioso strategico. Un meccanismo che può rivelarsi decisivo, ma che è ancora poco conosciuto e poco utilizzato in Italia, e che mira a rendere effettiva la tutela dei diritti attraverso l’applicazione del diritto dell’Unione europea, compresa la Carta dei Diritti Fondamentali dell’ dell’Unione Europea.
Il contenzioso strategico è una forma di tutela dei diritti umani che utilizza il contenzioso giudiziario oltre il singolo caso, con l’obiettivo di introdurre un cambiamento sistemico, sociale, culturale e giuridico, istruendo casi che arrivino alle giurisdizioni superiori e/o a quelle sovranazionali.
Avviato nel marzo 2024 e della durata di 24 mesi, SCUDI si configura come un’iniziativa innovativa e pionieristica, pensata per costruire nuove strategie di tutela e advocacy, implementando l’utilizzo del contenzioso strategico come strumento chiave nella difesa dei diritti delle persone migranti.
Il progetto si sviluppa lungo tre assi principali: formazione, costruzione di reti e sensibilizzazione, e interviene su quattro aree critiche di discriminazione: diritto di asilo e protezione internazionale, accesso alla giustizia, accesso alla cittadinanza italiana, discriminazioni di genere e tutela delle donne migranti. Un focus specifico è dedicato inoltre ai salvataggi in mare, attraverso la creazione di una rete europea di organizzazioni impegnate nel supporto legale alle ONG di soccorso, nell’advocacy e nel contenzioso strategico a livello europeo.
Attraverso percorsi formativi qualificati, realizzati sia online sia in presenza – come la Summer school per attivisti organizzata a luglio 2025 e le Giornate di ritiro per avvocati e praticanti previste a novembre 2025 – insieme all’uso di strumenti operativi innovativi come la Banca dati giuridica online (https://scudi.cittadinanzattiva.it/it/ che è uno spazio virtuale di approfondimento e studio a supporto di avvocati, praticanti e attivisti), reti multilivello e campagne di sensibilizzazione, SCUDI rafforza le competenze e il ruolo degli attori coinvolti in questo processo.
In questo modo, il progetto dà vita a una rete di tutela composta da avvocati e giovani attivisti, vere e proprie “sentinelle dei diritti umani”, capace di produrre un impatto duraturo e di aprire nuove frontiere nella protezione dei diritti delle persone migranti.