
LA STORIA DIVENTA ACCESSIBILE:
GUARDARE PER ASCOLTARE, TOCCARE PER VEDERE
Di Ambra Proto
Grazie al Progetto OPENCULT concluso nel 2024, il Museo Storico Italiano della Guerra di
Rovereto ha potuto creare contenuti accessibili, sia per i ciechi e ipovedenti, sia per i sordi.
L’obiettivo del progetto era di rendere fruibile alla maggior parte delle persone, il lasso di
tempo storico che il museo racchiude all’interno delle sue mura. I luoghi di cultura, infatti,
dovrebbero rappresentare posti nei quali chiunque possa trascorrere del tempo, senza alcun
tipo di difficoltà. Proprio per questo motivo, grazie alla collaborazione dell’ENS Ente
Nazionale Sordi Trento, della Cooperativa Sociale AbilNova di Trento e dell'azienda
Suggesto srl, si è data via ad un progetto innovativo a supporto delle persone con disabilità.
A tal proposito all’interno del museo di Rovereto sono collocati: 11 video in LIS – Lingua dei
Segni Italiana, i quali vanno a creare un percorso guidato che i visitatori possono seguire sia
attraverso l’applicazione MobiCult, sia sul canale YouTube del museo.
Oltre a questo, insieme ad AbilNova sono state create delle postazioni in grado di unire
oggetti veri e propri, come ad esempio la riproduzione 3D del castello di Rovereto con i
luoghi di guerra e contenuti digitali.
Ma c’è di più! Attraverso i contributi del bando è stato possibile migliorare ancor di più le
infrastrutture multimediali, permettendo ai visitatori di soddisfare le loro esigenze.
Dal momento in cui non è stato possibile, per motivi riguardanti la tutela dell’immobile,
eliminare tutte le barriere architettoniche presenti al suo interno, è stata allestita una mostra
composta da foto panoramiche a 360°, grazie alla quale visitare, seppur non in loco, tutte le
sale del museo.
Naturalmente AbilNova e l’ENS hanno fatto sì che fosse presente, all’interno del museo,
personale qualificato e mediatori in grado di accogliere tutti coloro che hanno difficoltà di
tipo visivo e uditivo.
All’interno del sito web del Museo della guerra di Rovereto, nell’apposita sezione
(https://museodellaguerra.it/visita/informazioni/accessibilita/) sono presenti tutte le
informazioni utili riguardanti tale progetto che rappresenta, senza dubbio, il punto di partenza
per ripensare tutti quei luoghi che devono poter appartenere a tutti.