Ogni voce conta. Quando l’ascolto diventa comunità
Premio artistico-letterario internazionale “Giuseppe Melchionna. X edizione
di Walter Facchinelli
Si è svolta al Vigilianum di Trento, con una partecipazione ampia e coinvolta, la premiazione della decima edizione del Premio artistico-letterario internazionale “Giuseppe Melchionna”, promosso da PODIGIO ODV. Un appuntamento capace di intrecciare linguaggi e sensibilità diverse, dando spazio a parole, emozioni e storie autentiche, spesso invisibili ma essenziali.
Racconti, poesie e immagini hanno trovato ascolto nel silenzio attento della sala, restituendo il senso profondo del tema “Ogni voce conta”, slogan che ha accompagnato da sempre l’impegno di Pino.
Un messaggio che ha guidato autori e artisti da tutta Italia e dall’estero nella creazione di opere intense e partecipate. «Non tutte le voci fanno rumore, ma tutte meritano di essere ascoltate» è stato ricordato durante la cerimonia.
L’edizione 2026, a dieci anni dalla scomparsa del fondatore Melchionna, assume un valore speciale, la sua eredità continua a vivere in iniziative che trasformano la cultura in inclusione e partecipazione.
Significativa anche la presenza di istituzioni, scuole e giovani, che hanno contribuito a un dialogo autentico tra generazioni. Uno spazio condiviso in cui le differenze diventano ricchezza.
Il Premio si conferma così non solo un concorso, ma un luogo di incontro e ascolto. Perché ascoltare non è solo un gesto, è un modo per cambiare il mondo, insieme.
I volti e le voci del Premio Melchionna
Grande partecipazione alla decima edizione del Premio artistico-letterario internazionale “Giuseppe Melchionna” oltre 200 elaborati pervenuti, 179 ammessi (77 poesie, 48 racconti, 54 fotografie), da 17 regioni italiane e dall’estero (in particolare Francia). Forte il radicamento locale, con 52 partecipanti dal Trentino-Alto Adige.
Giuria. Diego Andreatta, Federico Oselini, Flavia Castelli, Daniele Panato; segreteria Luciana Bertoldi; contributo artistico Maurizio Menestrina.
Scuole coinvolte. Liceo “Depero” Rovereto; Enaip Alberghiero; IC Rovereto Nord https://www.icroveretonord.it/2026/06/13/5284/ e Cembra-Lisignago; ITET “Notarangelo-Rosati-Giannone-Masi” (Foggia); due laboratori sociali Val di Fassa.
Partecipazione intergenerazionale: 165 adulti, 14 under 18.
Vincitori
Poesia. Darius Trifan, “Metallo” (finalisti Montanari, Chistè, Bertoldi)
Racconto. Amina Salah Chebel, “La voce che sfiora” (finalisti Anibaldi, Montanari, Bonvecchio, Chistè)
Fotografia. Alessandra Robol, “Un piccolo coro”
Sezioni giovani. Ragazzi. Thomas Casari, Elia Razno, “Aprire una porta” Talento. Under 18. Francesca Calliari, “Il Riflesso di Maia” Juniores. studenti IC Cembra-Lisignago, “Oltre il silenzio la voce ritrovata”
Riconoscimenti: buoni libri, pubblicazione nell’antologia 2026, stampa originale di Menestrina.
Istituzioni presenti. Vicesindaca Comune Trento Elisabetta Bozzarelli e presidente Circoscrizione Oltrefersina Michele Vullo.
Patrocini e supporto. Regione Trentino-Alto Adige, Provincia autonoma di Trento, Comune di Trento, Circoscrizione Oltrefersina, Vita Trentina, Casse Rurali Trentine.
Dalla scuola
Sono una docente del liceo Rosmini di Rovereto che lo scorso venerdì ha avuto l’opportunità di accompagnare due studentesse alla premiazione del concorso “Ogni voce conta”.
Abbiamo saputo del premio e della vostra associazione attraverso il nostro prezioso facilitatore: Samuele Maranelli. Conoscere la storia di Pino e della vostra associazione, anche come mamma di una quindicenne con disabilità intellettiva, è stata per me una rivelazione e vi ringrazio per tutto ciò che dal 1999 ad oggi state facendo per favorire l’inclusione e sviluppare la sensibilità di ciascuno su questo argomento.
Colgo il suo invito a contattarla, per chiedere, se possibile, 4 copie dell’antologia del premio per gli altri 4 studenti che hanno partecipato, pur senza raggiungere il podio: Gisella Pegoretti (finalista per il racconto “under 18”) e Sofia Dagostin, Aurora Barozzi e Matteo Simonini (autori delle fotografie “fuori concorso”, pubblicate sull’antologia). Tutti questi ragazzi sono studenti della mia 1^B del liceo scientifico sportivo “A. Rosmini” di Rovereto.
In attesa di un vostro riscontro, porgo cortesi saluti e mi complimento di nuovo per il lavoro che svolgete per la comunità.
Prof.ssa M. Elisabetta De Luca
I volti e le voci del Premio Melchionna
Grande partecipazione alla decima edizione del Premio artistico-letterario internazionale “Giuseppe Melchionna”: oltre 200 elaborati pervenuti, di cui 179 ammessi (77 poesie, 48 racconti e 54 fotografie), provenienti da 17 regioni italiane e anche dall’estero, in particolare dalla Francia. Forte il radicamento locale, con 52 partecipanti dal Trentino-Alto Adige.
Le opere sono state valutate dalla giuria composta da Diego Andreatta, Federico Oselini, Flavia Castelli e Daniele Panato, con segreteria di Luciana Bertoldi e il contributo del vignettista Maurizio Menestrina.
Coinvolte anche sei realtà scolastiche, il Liceo delle Arti “Depero” di Rovereto, l’Istituto la Formazione professionale Alberghiera Enaip e gli Istituti Comprensivi di Rovereto Nord e Cembra-Lisignago, l’Istituto Tecnico ITET “Notarangelo-Rosati-Giannone-Masi” di Foggia e due laboratori sociali della Val di Fassa, rafforzando la dimensione educativa dell’iniziativa e il dialogo tra generazioni che ha visto insieme 165 adulti e 14 giovani under 18.
Per la poesia, primo premio a Darius Trifan con “Metallo”; tra i finalisti Roberta Montanari, Ivano Chistè e Gladia Bertoldi. Nella sezione Racconto ha vinto Amina Salah Chebel con “La voce che sfiora”, con Anita Anibaldi, Roberta Montanari, Giuliana Bonvecchio e Ivano Chistè. Per la fotografia, primo premio ad Alessandra Robol (Trento) con “Un piccolo coro”.
Nella sezione Ragazzi si sono distinti Thomas Casari e Elia Razno con “Aprire una porta”; nella sezione Talento Under 18, Francesca Calliari con “Il Riflesso di Maia”; e nella sezione Juniores, il gruppo degli studenti dell’Istituto di Cembra-Lisignago con “Oltre il silenzio la voce ritrovata”.
Ai vincitori buoni libri, pubblicazione nell’antologia 2026 e una stampa originale di Menestrina.
Hanno partecipato inoltre alla cerimonia la Vicesindaca del Comune di Trento Elisabetta Bozzarelli e il Presidente della Circoscrizione Oltrefersina Michele Vullo.
Il concorso è stato realizzato con il patrocinio della Regione Trentino-Alto Adige, della Provincia autonoma di Trento e del Comune di Trento, con il supporto della Circoscrizione Oltrefersina, di Vita Trentina e delle Casse Rurali Trentine.