Oltre ogni barriera

Oltre ogni barriera

Tra coraggio umano e innovazione: la sfida di Michel Roccati

di Walter Facchinelli

A gennaio 2026, sulle piste dell’Alpe Cimbra, Michel Roccati ha affrontato una sfida che va oltre lo sport. Nato a Torino nel 1991, italo-tedesco, appassionato fin da bambino di sport, nel 2017 un grave incidente gli provoca una lesione midollare completa, privandolo dell’uso degli arti inferiori.

Dal 2020 Michel è diventato la prima persona al mondo a recuperare la mobilità delle gambe e a tornare a camminare dopo una lesione midollare completa, grazie alla partecipazione in Svizzera a un innovativo progetto sperimentale di ricerca biomedica. L’intervento prevede l’impianto sottocutaneo di elettrodi lungo il midollo spinale, sotto la lesione, capaci di riattivare i circuiti nervosi ancora integri. Il progetto “Beyond Human Potential” unisce neurotecnologia, biomeccanica e intelligenza artificiale per consentirgli di sciare in posizione eretta senza esoscheletro. La stimolazione elettrica epidurale attiva in sequenza i muscoli delle gambe, permettendo controllo della postura e movimento, mentre l’interfaccia sviluppata da Nordica ottimizza equilibrio e distribuzione del peso, mentre sensori e sistemi intelligenti modulano in tempo reale la risposta muscolare in base alla pendenza e alla velocità.

È una storia di ricerca, collaborazione e coraggio, che dimostra come l’innovazione possa trasformare i limiti in nuove possibilità. Quando tecnologia e determinazione si incontrano, il corpo riscopre movimenti perduti e la persona ritrova autonomia, dignità e libertà. È in queste storie che il futuro prende forma.

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