Redazionale

pro.di.gio. 2026

sei numeri, un unico sguardo sulla cittadinanza e l’inclusione

Walter Facchinelli Direttore responsabile pro.di.gio.

Cari lettori,

sono Walter Facchinelli, nuovo Direttore responsabile di pro.di.gio. 

Questo primo numero del 2026 inaugura un percorso editoriale che accompagnerà la rivista nei prossimi sei numeri tematici, tutti uniti da un unico sguardo su “Diritti, Persone, Futuro”.

Ogni numero è pensato per raccontare la disabilità e la diversità come questioni di diritti, per dare centralità alle persone e alle loro storie, e per mostrare come uno sguardo consapevole, unito a partecipazione attiva, impegno civico e innovazione sociale, possa trasformare comunità, istituzioni e relazioni quotidiane.

La rivista non si limita a informare, il nostro obiettivo è ispirare, proporre strumenti concreti e stimolare la cultura della cittadinanza attiva e inclusiva, mostrando come diritti e opportunità possano davvero fare la differenza nella vita delle persone.

Con la Redazione – composta da Luciana Bertoldi, Federica Capitani, Francesca Fattinger, Paolo Fisichella, Samuel Maranelli, Maurizio Menestrina, Emily Orlando, Lorenzo Pupi, Ambra Proto, Ilaria Tonini e Linda Turchetto – racconteremo storie, esperienze, analisi e buone pratiche, con la consapevolezza che i diritti non sono concessioni, ma strumenti concreti per costruire comunità più giuste e garantire a ciascuno la possibilità di vivere pienamente la propria vita.

Questo numero di apertura, con Vivere i diritti, esplora diritti negati e conquistati, mostrando come barriere fisiche, culturali e sociali limitino ancora la piena partecipazione e come associazioni, istituzioni e cittadini possano fare la differenza. Le nostre pagine raccontano percorsi di impegno, cambiamento ed empowerment, in cui la partecipazione diventa pratica quotidiana di cittadinanza.

Nel corso del 2026 affronteremo sei temi centrali.

Storie che ispirano (marzo/aprile), in dialogo con i XIV  Giochi paralimpici invernali Milano-Cortina racconteremo traguardi personali e creativi, evidenziando come la resilienza e il talento non abbiano barriere;

Abitare il mondo (maggio/giugno), dedicato ad accessibilità e città inclusive, racconteremo iniziative locali che hanno trasformato spazi comuni in luoghi aperti e sicuri, permettendo a ogni cittadino di partecipare alla vita sociale senza barriere;

Persone, identità, relazioni (luglio/agosto), metterà in luce il diritto di ciascuno a vivere affettività, identità e relazioni libere da pregiudizi, dove autodeterminazione ed educazione all’affettività possano contribuire a costruire legami rispettosi e inclusivi;

Talento, lavoro, futuro (settembre/ottobre), approfondiremo istruzione, formazione e lavoro come leve fondamentali per l’inclusione;

Cambiare sguardo (novembre/dicembre), ci inviterà a riflettere sul potere del linguaggio, delle immagini e dei media nella costruzione di una cultura inclusiva.

In ogni numero, accanto ai temi principali, troveranno spazio rubriche trasversali, approfondimenti normativi, storie locali e flash di attualità. Accessibilità, partecipazione attiva e impatto delle politiche pubbliche resteranno al centro della nostra narrazione.

Il 2026 segna per pro.di.gio. un rinnovamento di linguaggio e di struttura, ma soprattutto l’impegno di offrire ai lettori strumenti concreti per comprendere, rivendicare e vivere i propri diritti.

Con entusiasmo e responsabilità, vi invito a leggere, condividere e partecipare a questo nuovo percorso editoriale.

 

“Il nostro impegno è trasformare conoscenza, storie e esperienze in strumenti di inclusione reale, mostrando come i diritti possano concretamente cambiare la vita delle persone e delle comunità.”

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