
Euforia Circus Festival 2025
Un viaggio tra circo, sostenibilità e inclusione
Di Miriana Nardelli
– Direttrice organizzativa e artistica dell’Euforia Circus Festival
Si è conclusa la quarta edizione dell’Euforia Circus Festival, che per tre giorni, dal 18 al 20 luglio, ha trasformato il Parco Fratelli Michelin in un palcoscenico a cielo aperto. Con un successo di pubblico che ha superato ogni aspettativa, il festival si è distinto non solo per la qualità degli spettacoli circensi, ma anche per il suo profondo impegno sui temi della sostenibilità e dell’inclusione, affermandosi ancora una volta come autentico “ECOEvento PRO”.
Il filo conduttore di quest’anno, Il Viaggio, ha saputo ispirare un’intera rassegna di eventi, dimostrando che il festival è ben più di un semplice spettacolo. Ha rappresentato un percorso di crescita, condivisione e scoperta, in cui l’arte si è fatta strumento di connessione tra le persone. L’ingresso a offerta libera e consapevole ha sottolineato la volontà degli organizzatori, un giovane e dinamico team, di rendere la cultura accessibile a tutti, fedeli al significato stesso del nome del festival, che in greco significa “portare abbondanza”.
Il programma ha offerto un’esperienza a 360 gradi, combinando performance circensi mozzafiato con momenti di riflessione e dialogo.
Venerdì 18 luglio, l’apertura è stata affidata a SHHH! della Compagnia A Tope, uno spettacolo che ha incantato grandi e piccini. A seguire, un talk in collaborazione con il MUSE, Museo delle Scienze di Trento, ha avviato un’interessante riflessione sul rapporto tra esseri umani e animali, unendo arte e scienza.
Sabato 19 luglio l’adrenalina è salita con Nasdrovia! della Compagnia La Margen e BANG! di NoNes Circo. Il momento più toccante della giornata è stato però il talk Diritto di Esserci: Storie di Inclusione, che ha messo in luce l’importanza di una società che non lascia indietro nessuno.
Domenica 20 luglio, la giornata conclusiva, è stata ricca di emozioni: La Trottola della Compagnia Depáso e Miss SBarbie di Morgana Morandi hanno chiuso il cerchio artistico. Ampio spazio è stato dedicato anche alla comunità, come dimostrato dall’iniziativa Itinerari di Comunità, un momento di confronto tra associazioni e reti locali. La vicesindaca Elisabetta Bozzarelli ha sottolineato il valore dei legami costruiti nel tempo, definendoli “fondamenta della nostra comunità”. Il dibattito, moderato da Samuele Diquigiovanni, esploratore culturale e collaboratore di CSV Trento, ha evidenziato come la collaborazione tra persone e realtà associative sia un elemento essenziale del tessuto sociale.
Uno degli aspetti centrali dell’edizione 2025 è stato il tema dell’autonomia, intesa come spazio e tempo libero, che abbiamo voluto mettere al centro della nostra riflessione, raccogliendo anche le istanze emerse da diverse associazioni. Ne abbiamo parlato durante la conferenza stampa, e in quest’ottica si collocano anche le passeggiate, momenti preziosi di libertà, esplorazione e relazione.
L’accessibilità resta un pilastro fondamentale. Anche nel 2025 il festival è stato raggiungibile con mezzi accessibili e ha ospitato attività che promuovono l’autonomia e l’inclusione attraverso il corpo, il fare, la relazione.
Due progetti simbolo di questa visione:
A rendere possibile tutto questo è una rete generosa e attiva di collaborazioni, che desideriamo ringraziare: AIPD – Arcigay – ATU – HarpoLab – Impact Hub Trento – Bolle di Sapone – Casa Sebastiano – Fondazione Autismo Trentino – Forum per la Pace –
Ginnastica Trento – Gruppo Oasi – Slam Circus Bolzano – Progetto SLIP Torino – Spazio Liquido Torino – Associazione Mimosa – HandBalance.
Un grazie sentito anche agli sponsor che hanno scelto di accompagnarci in questa avventura: Enoteca dal Dolfo – SEGATA Spa – Macelleria Belli – Macelleria Cainelli.
GRAZIE, con la G maiuscola, ai volontari e alle volontarie che hanno dedicato tempo, sudore, maestranze e passione per far crescere questo evento. Senza di loro, tutto questo non sarebbe stato possibile.
Il mio grazie più grande, però, va a Luciana Bertoldi, cuore pulsante di PRODIGIO ODV, che ha avuto il coraggio e la generosità di mettersi in gioco per rompere davvero le barriere – non solo fisiche, ma anche culturali e simboliche – aprendosi a un’evoluzione associativa che resta fedele alle sue origini, ma che oggi esplora nuovi linguaggi e nuove forme espressive, come quello del circo, per perseguire gli stessi obiettivi: inclusione, accessibilità, partecipazione.
E infine, un grazie di cuore alla Vicesindaca Elisabetta Bozzarelli, che ha creduto sin dal primo giorno in questa iniziativa e ci ha accompagnato con determinazione e sensibilità nel grande passaggio di location e prospettiva, permettendoci di crescere e radicarci nel cuore della città.
L’Euforia Circus Festival è organizzato da PRODIGIO ODV, con il contributo del Comune di Trento, della Fondazione Cassa Rurale di Trento e della Fondazione Caritro.
Uno spazio molto significativo all’interno della manifestazione è stato il PUNTO FUXIA, creato e gestito dalle ragazze del team di produzione del festival. Si è trattato di un luogo sicuro, di ascolto, supporto e sensibilizzazione, ispirato a esperienze già consolidate in altri paesi europei. Il PUNTO FUXIA ha rappresentato un passo importante verso un cambiamento culturale volto a costruire una società più rispettosa, consapevole e inclusiva.
Il suo obiettivo principale è stato la prevenzione della violenza di genere in tutte le sue forme, attraverso il dialogo, l’informazione e la creazione di reti di supporto. Il progetto ha voluto attivare ogni persona nel contrasto alla violenza, partendo dal territorio e dalla forza della comunità. È stato uno spazio accessibile a tuttə, pensato per sostenere chi subisce violenza, per informare e per coltivare consapevolezza collettiva.
Un’altra novità dell’edizione 2025 è stata la realizzazione di un progetto “Zoom! Giovani sguardi sul futuro” dedicato a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 20 anni, che hanno avuto l’opportunità di partecipare a un percorso formativo con videomaker professionisti. Hanno realizzato interviste, reportage e contenuti social per raccontare il backstage del festival, contribuendo attivamente alla narrazione collettiva dell’evento.
In questo contesto si è inserito Harpolab, un progetto nato da una call aperta ai giovani trentini, con l’obiettivo di:
Durante il festival, i partecipanti hanno realizzato interviste e contenuti che saranno pubblicati nell’edizione di ottobre 2025 del giornale dell’Associazione PRODIGIO ODV. I video prodotti verranno inoltre utilizzati sui canali social del festival e sul sito ufficiale, offrendo ai ragazzi una visibilità concreta per il loro lavoro.
CONTATTI E LINK UTILI
Instagram: euforiacircusfestival
Sito web: www.euforiacircusfestival.com
Facebook: euforiacircusfestival
E-mail: info.euforiafestival@gmail.com