
L’Alta Badia apre le porte alla montagna inclusiva
Sentieri Accessibili per Tutti
L’Alta Badia si proietta verso un futuro di montagna senza barriere, annunciando l’avvio di
un’ambiziosa iniziativa volta a rendere i suoi sentieri in quota accessibili anche a persone
con mobilità ridotta. A partire dal prossimo anno, turisti e residenti potranno contare su una
mappatura dettagliata dei percorsi percorribili con carrozzine, grazie a una collaborazione
tra l’associazione Movimënt e Freeride Sport Events.
Il progetto, partito ufficialmente il 28 giugno, mira a fornire indicazioni precise su sentieri,
rifugi e impianti di risalita che possano accogliere senza difficoltà persone con disabilità.
«L’obiettivo è dare informazioni accurate a chi ha mobilità ridotta – ha spiegato
Alessandro Huber – responsabile marketing di Skicarosello – affinché possa godere
appieno della montagna».
Questa rivoluzione nell’accessibilità è resa possibile anche grazie all’introduzione di
carrozzine di nuova generazione. Nicola Busato, fondatore di Freeride, ha sottolineato
l’importanza di questi mezzi innovativi: «Parliamo di carrozzine a tre o, addirittura, a
quattro ruote motrici, una vera “trazione” che permetterà di affrontare terreni
montani con maggiore facilità;»
L’iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo. Anche Roberto Huber, direttore di Alta
Badia Brand, ha ribadito l’impegno del territorio per fare in modo che le persone con
mobilità ridotta si sentano completamente a proprio agio in montagna, offrendo loro la
possibilità di vivere un’esperienza indimenticabile e senza ostacoli.
L’Alta Badia si conferma così una destinazione all’avanguardia, puntando sull’inclusione e
sulla valorizzazione del suo patrimonio naturale per tutti. La mappatura dei sentieri e
l’adozione di nuove tecnologie segnano un passo significativo verso una montagna
sempre più aperta e accogliente.