
EMILIA ROMAGNA – Un esempio da seguire dall’Emilia Romagna. Dopo l’annuncio fatto a inizio giugno è partita ufficialmente la sperimentazione della nuova tecnologia sui bus in ausilio alle persone non udenti. Nello specifico 24 mezzi saranno dotati di un monitor che indica le fermate e le coincidenze corrispondenti, naturalmente comunicate solo da altoparlante. Oltre ad indicare la prossima fermata, come detto, il monitor indica quindi anche quali linee è possibile incontrare alla stessa fermata rendendo così più facile utilizzare il sistema di interconnessioni a rete tipico del trasporto pubblico locale. In un possibile sviluppo futuro, oltre a fornire all’utente informazioni relative alle altre linee che effettuano la medesima fermata, si lavorerà per rendere disponibili anche dati in tempo reale sui bus in arrivo, dando così all’utente informazioni ancor più preziose per le proprie esigenze di spostamento. Il progetto nasce da una donazione di Fiadda, un’associazione per i diritti delle persone audiolese e delle loro famiglie, e grazie al finanziamento del Ministero per la disabilità. «La persona sorda si trova ancora di fronte a tante barriere sensoriali che non si vedono ma che ci sono – ha ribadito Luisa Mazzeo, presidente di Fiadda – Abbattere le barriere nella comunicazione che ci sono ancora nella vita di tutti i giorni deve essere una nostra priorità».