
Patrick Titta e Erik Fontanari: un’amicizia che sconfigge la disabilità
Due amici e il sogno delle corse su kart grazie alla gentilezza di mettersi a disposizione
Patrick Titta
È la storia di Patrick Titta e di Erik Fontanari, che il 24 luglio del 2008, a soli 13 anni a seguito di una caduta dalla scala della piscina di casa, subì la paralisi degli arti inferiori e la riduzione dell’uso delle mani.
Erik racconta: “mi sono sempre piaciuti i motori, moto, macchine e kart, insomma tutto quello che faceva rumore. Dopo l’incidente, i miei amici hanno smesso di chiamarmi perché non c’erano mezzi adatti a me. Ho sempre avuto il sogno di poter girare in pista in go-kart, poi una sera vidi un servizio di “Striscia la notizia” che parlava di un’associazione di Rozzano, che allestiva i kart per disabili, li noleggiava e metteva a disposizione la pista per girare”.
Oggi Erik ha 30 anni e, tra il kartodromo di Ala e quello di Bolzano ha realizzato il suo sogno ed è in pista grazie all’amico Patrick Titta: “siamo andati alcune volte a Rozzano, ma a parte la spesa, i kart non erano allestiti al meglio a causa del fatto che Erik non può utilizzare le gambe e solo parzialmente le mani. Abbiamo raccolto qualche idea e poi, abbiamo acquistato a Varese un kart che è stato poi modificato per essere guidato da Erik”.
Patrick solleva Erik dalla carrozzina prendendolo per le spalle e lo appoggia all’interno del kart, poi lo mette in sicurezza e… Erik dà gas e parte tra la disperazione di chi lo vede andare. Patrick vorrebbe insegnargli delle cose ma lui non vede l’ora di partire.
“Lo dico a chi si trova nelle mie condizioni: bisogna tirar fuori gli “attributi” per conquistarsi una vita che sia il più possibile normale! Bisogna trovare la forza per reagire, poi, è chiaro che gli amici sono indispensabili.”