Euforia Circus Festival 2026

Euforia Circus Festival 2026

Candriai ha fatto il pieno di sorrisi, stupore e meraviglia

Luciana Bertoldi

A Candriai, dal 10 al 12 luglio, è successo qualcosa di speciale, per tre giorni il Monte Bondone ha smesso di essere soltanto la “montagna di Trento” ed è diventato un grande palcoscenico a cielo aperto, fatto di colori, risate, acrobazie, musica e incontri.

È questa la magia di Euforia Circus Festival, arrivato alla sua quinta edizione. Un appuntamento che negli anni è cresciuto, mantenendo intatta la sua anima più autentica, quella di far incontrare le persone attraverso l’arte e la meraviglia.

Cinque anni sono un traguardo importante, da festeggiare con tanti amici, grandi emozioni e quel pizzico di sana follia che solo il circo sa regalare.

Protagonisti assoluti sono stati gli artisti e le compagnie che hanno portato a Candriai talento, poesia e tanta energia.

La Compagnia Theatre Circulaire, con il suo Chapiteau, ha acceso la magia del circo sotto il tendone, uno spazio intimo dove il pubblico si è sentito vicino agli artisti e ogni spettacolo è diventato un viaggio tra tecnica, immaginazione ed emozioni.

La Compagnia Chalibares ha conquistato grandi e piccoli con un linguaggio originale, fatto di movimento, creatività e sorpresa, ricordando che il circo non è solo equilibrio e acrobazia, ma anche capacità di raccontare storie e generare emozioni.

Un applauso speciale al Cabaret di Circo, realizzato in collaborazione con FEDEC – Fédération Européenne des Écoles de Cirque Professionnelles, che ha portato in scena giovani talenti e nuove energie del panorama europeo, aprendo uno sguardo sul futuro di questa straordinaria arte.

E se oggi Euforia è arrivato alla sua quinta edizione, un riconoscimento speciale va a Miriana Nardelli, organizzatrice e anima del festival, che in questi anni ha saputo trasformare un’idea in un appuntamento capace di crescere, coinvolgere e creare relazioni. Dietro un festival ci sono visioni, telefonate, incontri, imprevisti da risolvere, idee da inseguire e tantissimo lavoro spesso invisibile. Miriana ha saputo tenere insieme tutto questo con passione, determinazione e quella dose di follia necessaria per portare il circo in montagna e farlo diventare una festa per tutti.

Ma Euforia non è stato soltanto spettacolo. È stato incontro, dialogo e condivisione, grazie ai talk e ai momenti di confronto dedicati alla cultura, alla partecipazione e al ruolo dell’arte nelle comunità.

Un grande onore per il festival è stata la presenza della Vicesindaca del Comune di Trento, Elisabetta Bozzarelli, Assessora alle Attività culturali, Sport e Scuola, che ha partecipato agli incontri portando la vicinanza dell’Amministrazione comunale e il Presidente della Circoscrizione del Bondone  3 Dennis Daprà.

Dietro ogni sorriso, ogni applauso e ogni spettacolo c’è una squadra straordinaria. Un grazie speciale va ai volontari di Euforia Circus Festival, veri “equilibristi” dell’organizzazione, occhi attenti, mani disponibili e sorrisi capaci di accompagnare ogni momento, dall’accoglienza del pubblico al supporto agli artisti, fino alla cura di tutte quelle piccole e grandi necessità che rendono possibile un evento.

Un valore aggiunto importante è arrivato dalla presenza di PRODIGIO Odv, che attraverso i propri volontari ha contribuito a rendere il festival ancora più aperto, accessibile e vicino alle persone, testimoniando concretamente il valore inclusivo del volontariato.

Simbolo di questa attenzione è stato il Pulmino Euforico, diventato un vero compagno di viaggio del festival, non solo un mezzo di trasporto, ma un veicolo di entusiasmo, sorrisi e possibilità, capace di permettere a tutti di vivere pienamente l’esperienza di Euforia.

Un grazie di cuore ai sostenitori Segata, Belli e Cainelli ed Enoteca Dal Dolfo, che hanno creduto nel progetto e accompagnato la crescita del festival, dimostrando quanto sia importante fare squadra per dare vita a iniziative capaci di portare valore al territorio.

Grazie alla squadra organizzativa, ai collaboratori, agli artisti, al pubblico e a tutte le persone che hanno scelto di vivere Euforia.

Un ringraziamento sentito va anche alle istituzioni che hanno sostenuto il percorso del festival: Comune di Trento, Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, Circoscrizione Monte Bondone, insieme a tutte le realtà che hanno creduto nel valore culturale e sociale dell’iniziativa.

E infine grazie a Candriai e al Monte Bondone, che hanno offerto la loro bellezza come scenario perfetto per questa festa.

Dopo cinque anni, Euforia continua a dimostrare una cosa semplice ma potente «quando arte, persone e territorio si incontrano, nasce qualcosa di davvero speciale».

A Candriai non è arrivato soltanto il circo.

È arrivata la meraviglia!

E, soprattutto, è rimasta.

 

foto: by LiberMenendez 

 

 

 

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