
Non è la scheggia fredda di vetro
tra le mani
Non è la goccia di sangue rappreso
sul tappeto
Non è l’urlo incastrato
tra i denti
Non è il trucco sull’ematoma
Non è la paura di essere guardata
da altri
Non è la bugia detta
a mia madre
Non è la tua spinta contro
il muro
Non è il respiro trattenuto
Non è l’angolo freddo le lacrime
calde
Non è la tua presa violenta
alla gola
Non è
non può essere
non è.